Storica sentenza sui BOC emessi dai Comuni: la Corte d’Appello di Lecce dichiara irripetibili somme per oltre 350 milioni

Un'autentica pietra miliare nella giurisprudenza in materia finanziaria e bancaria: sono state dichiarate irripetibili le somme erogate in favore del Comune di Taranto per oltre 350 milioni di Euro.
Con una storica sentenza la Corte di Appello di Lecce, nel giudizio patrocinato dagli avvocati prof. Ulisse Corea e Andrea Sticchi Damiani, difensori del Comune, ha accertato che alla base del prestito obbligazionario (BOC) vi fosse una condotta immorale e contraria al buon costume ai sensi dell'art. 2035 del codice civile. 
Su queste basi è stata accolta l’eccezione di "soluti retentio" sollevata dai difensori dell’ente pubblico.
Secondo i giudici, il prestito era stato erogato in assenza di adeguata istruttoria, nonostante il Comune fosse in disavanzo e la sua situazione finanziaria rendesse impossibile la sua restituzione. L'intera operazione è stata dunque dichiarata nulla per contrarietà a norme imperative e all'interesse pubblico.